10 anni di ScienzImpresa: la fisica non fa paura, mancano laureati

di Gabriele Vallarino

Fisici, astrofisici, chimici, biologi, ingegneri: una squadra di scienziati variegata, tante discipline che come arterie rendono vitale il corpo dell’associazione ScienzImpresa, che anche quest’anno parteciperà alla Notte dei Ricercatori 2019 coordinata da Frascati Scienza.

“Quest’anno, poi, è per noi molto significativo, festeggiamo il nostro decimo compleanno, è un traguardo importante – spiega Grazia Maria Giuliani, Astrofisica, responsabile Associazione ScienzImpresa – siamo cresciuti negli anni, abbiamo incontrato quasi 10mila studenti con le nostre attività: dai bambini delle scuole dell’infanzia, agli adolescenti delle classi superiori”.

“Alcuni li abbiamo proprio visti crescere – racconta sorridendo Giuliani – avendo lavorato con loro in laboratori prima alle medie e poi alle superiori. Per me la soddisfazione più grande di fare la divulgatrice è vedere lo sguardo che hanno i bambini ogni volta che afferrano un sapere, la meraviglia che riflettono quando comprendono i perché di un fenomeno”.

ScienzImpresa nasce dall’entusiasmo di alcuni laureati in Fisica dell’Università di Roma Tor Vergata (infatti ancor oggi la sede legale è nel dipartimento di Fisica) con “lo scopo di creare un link, un ponte tra il mondo accademico universitario e la società esterna, quindi la realtà delle imprese e della scuola”.

Il cuore di questo ponte si racchiude in due parole: divulgazione scientifica.

Biologia, paleontologia, astrofisica: nelle aule di tantissimi istituti, ScienzImpresa ha portato creativi laboratori con la missione di rendere più facili, comprensibili argomenti ritenuti dagli studenti complessi. Ma quali sono gli ingredienti per farsi capire? “Il primo è l’approccio visivo, quindi il gioco, l’esperimento; il secondo è il linguaggio, occorre tanto lavoro sul significato delle parole che vanno introdotte piano piano, scalino per scalino”. Senza fare sconti sui contenuti, si possono spiegare anche argomenti complicati già nella scuola primaria, come la conservazione del momento angolare: basta usare un vocabolario accessibile”.

“Uno dei nostri laboratori che riscuote sempre grande successo è la costruzione di razzi ad acqua. Si tratta di razzi che funzionano davvero e che prendono il volo su una rampa di lancio arrivando fino a 30 metri d’altezza, grazie al propellente di aria compressa ed acqua: niente benzina e per realizzarli occorrono solo bottiglie di plastica e cartoncino”.

Tra l’altro tale laboratorio sarà proposto sabato 13 luglio presso il Parco Appia Antica nell’ambito dell’evento che ScienzImpresa organizza per festeggiare i 50 anni dell’allunaggio. 

I risultati si vedono: “Sono tanti i ragazzi che proprio perché hanno partecipato a laboratori – ovviamente per dei periodi significativi, ripetuti negli anni – scelgono indirizzi di studio scientifici. “Di fatto, facciamo scoprire le materie in profondità, diamo una mano nell’orientamento scolastico e, con la componente di gioco e divertimento, sfatiamo qualche cliché sulla pesantezza di certe discipline, come la fisica!

Tutto ciò è molto importante perché in Europa c’è un grande bisogno di laureati nelle lauree STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). E l’Italia in termini di istituti e laboratori di prestigio può offrire molto, siamo tra i primi della classe. Basti pensare agli italiani coinvolti nella scoperta dell’acqua su Marte , oppure per la foto del buco nero

Ma perché la fisica è ritenuta noiosa o fa tanta paura? “Spaventa perché ci blocchiamo sul suo linguaggio astratto che è la matematica, affrontiamo la disciplina solo nel suo formalismo rigoroso, complicato. Ma basta porsi nell’atteggiamento giusto, quindi con curiosità, lasciandosi stupire, consapevoli che la fisica non è astratta, bensì è concretissima. La fisica descrive tutto ciò che sta intorno a noi, parla delle leggi di natura, spiega i meccanismi di ogni nostro momento della giornata, da quando camminiamo a quando stiamo seduti sul divano”, conclude Giuliani. 

Condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Twitter
  • Digg
  • Sphinn
  • Mixx
  • LinkedIn
  • MSN Reporter
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Print