Specie “aliene”: arrivano gli extraterrestri?

Esistono delle specie che sono dette “aliene”: non si tratta di extraterrestri, bensì di quegli organismi che se per vari motivi si diffondono in un ambiente non loro rischiano di intaccare l’equilibrio dell’ecosistema. Punteruolo rosso, scoiattolo grigio, testuggine dalle guance rosse e vespa velutina sono alcuni esempi di specie che stanno portando numerosi problemi in Italia. Proprio sulla vespa Velutina si concentra una campagna nazionaleStopVelutina” che è stata promossa dalla società Tecnoscienza. Questa specie asiatica (Apis cerana), infatti, è predatrice delle api nostrane (Apis mellifera ligustica), tira loro un agguato davanti agli alveari, per poi ucciderle ed utilizzarle come nutrimento per gli le proprie larve. Le nostre api non conoscono meccanismi di difesa, se non smettere di uscire a raccogliere cibo per la famiglia. Causando così gravi danni al processo di impollinazione. 

Tecnoscienza si occupa di comunicazione e divulgazione scientifica, specializzata nello story-telling: le storie sono infatti la principale dimensione con cui si interpreta la realtà e quindi la comunicazione deve interrogarsi sempre sui meccanismi del racconto, che però deve coinvolgere attivamente. Solo se il pubblico agisce, pensa e si emoziona, infatti, si potrà avere una comunicazione efficace.

Formalmente Tecnoscienza è un gruppo formato da un centro culturale e da una società con due rami principali di attività: MEDIA, dedicati ai contenuti broadcasting ed EDU che propone, progetta e realizza format di edutainment e comunicazione scientifica (laboratori, mostre interattive, progetti editoriali tradizionali e multimediali, exhibt, allestimenti, installazioni, conferenze, eventi partecipativi). All’interno del gruppo è operativo un team di autori che scrive libri di divulgazione scientifica per ragazzi, alcuni dei quali hanno ricevuto riconoscimenti o sono stati tradotti per il mercato estero.

Nell’ultimo anno Tecnoscienza, oltre ad aver curato la campagna StopVelutina, ha prodotto una serie di format educativi per promuovere la cultura scientifica sia per enti pubblici, come ad esempio il Comune di Ravenna, sia in festival come quello della scienza (Genova) o il festival di letteratura per l’infanzia Tuttestorie di Cagliari. Tecnoscienza lavora anche con le aziende che hanno deciso di declinare le loro politiche di sostenibilità ambientale nella comunicazione, con cui, per esempio, è stato possibile creare degli spazi immersivi di conoscenza scientifica a Ecomondo, la fiera di Rimini dedicata all’ambiente. E ovviamente, è nostro partner per la Notte Europea dei Ricercatori.

In questo periodo l’agenzia di comunicazione sta progettando, insieme all’agenzia ComunicaMente di Bologna e al’Immaginario scientifico di Trieste, la prossima edizione de Un Pozzo di Scienza, un grande evento che porta scienziati, laboratori sperimentali e work-shop operativi nelle scuole dell’Emilia-Romagna e del triveneto (Padova, Gorizia, Udine e Trieste). Tecnoscienza si sta anche occupando dei servizi didattici di un centro pubblico di informazione ed educazione su energia e rifiuti (ShowRoom Energia e Ambiente, del Comune di Bologna), una grande narrazione emozionante perché si raccontano storie di città che desiderano diventare sempre più sostenibili, e quelli di un grande Museo dedicato alla cultura tecnica (Museo del Patrimonio Industriale di Bologna). Inoltre, sul fronte dei media, è in ultimazione un portale multimediale per la tutela degli insetti impollinatori italiani che si spera possa coinvolgere ampie fette della cittadinanza, che ha un ruolo essenziale per il corretto funzionamento degli ecosistemi.

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